L’ACCOMPAGNAMENTO SOCIALE DELLA PERIFERIA

8 Apr, 2022-

L’ACCOMPAGNAMENTO SOCIALE DELLA PERIFERIA

Periferie e città, la fabbrica dei desideri: idea progetto di rigenerazione urbana negli alloggi popolari di via Trieste a Giarre” è stato il tema trattato ieri, giovedì 7 Aprile, nell’aula magna dell’istituto di istruzione superiore “Michele Amari” di Giarre, organizzato dal Lions club Giarre-Riposto in collaborazione con Società giarrese di Storia patria e Cultura, Fidapa Giarre-Riposto, Ordine e Fondazione Architetti di Catania, Associazione ArchLife e istituto “M. Amari”.

L’evento è stato aperto dai saluti del sindaco di Giarre Leo Cantarella, del dirigente scolastico ospitante Giovanni Lutri, dei presidenti dei club Antonino La Spina (Lions), Anna Maria Patanè (Fidapa), del consigliere dell’ordine e tesoriere della fondazione architetti Melania Guarrera e di Nicolò Mineo (SGSPeC).

Moderatrice la cerimoniera del Lions club Giarre-Riposto Tina Fallico, hanno relazionato gli architetti Salvo Patanè e Caterina Piro, rispettivamente presidente e past-presidente dell’Associazione ArchLife.

Del tema abbiamo parlato con l’arch. Patanè.

Le periferie sono una risorsa indispensabile -ci ha dichiarato- rappresentano la parte più fragile di ogni città dove, tuttavia, è possibile trovare risorse impensabili. Per darle senso urbano, occorre ribaltare la visione e creare un approccio partecipativo ai processi di rigenerazione“.
Per i 248 alloggi di Via Trieste a Giarre -ha continuato- e le aree circostanti, paradigma di marginalità urbana, proponiamo una trasformazione sostenuta da un’idea di accompagnamento sociale“.
Perrchè la “fabbrica dei desideri”?
La fabbrica dei desideri è un esperimento condotto dai relatori nell’ambito del progetto PON 2014/2020 presso il liceo Leonardo di Giarre, e vuole contribuire a costruire una comunità consapevole con un uso flessibile dello spazio collettivo dotato di strutture e funzioni, suggerite dagli stessi allievi fruitori del corso“.